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ESSERI URBANI 2024: a Locorotondo si tessono Trame di Comunità

Entra nel vivo la programmazione ESSERI URBANI 2024, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, della Orizzonti Futuri ONLUS e di Sartoria Latorre.

Le attività progettate, di concerto con le attività commerciali e diverse associazioni del territorio, hanno da un lato l’obiettivo di far conoscere e trasmettere le tradizioni e le pratiche tradizionali legate al settore tessile e, al contempo, quello di sensibilizzare al dialogo interculturale, alla non discriminazione, alle pari opportunità, al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani, alla difesa delle minoranze ma anche al rispetto dell’ambiente.

Al via quindi, nel mese di luglio, i laboratori artigianali e creativi, organizzati con la collaborazione di Tò Aperitivi & Affini e Controtendenza Café, Seriprint, Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi, Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria, Pro Loco Locorotondo, Associazione Anteas Locorotondo, UTELS Valle d’Itria Aps e Onlus “Giovanni Paolo II – Locorotondo”. Tutte le attività sono a partecipazione libera e gratuita, grazie alla collaborazione volontaria delle associazioni e delle attività che hanno aderito all’iniziativa.

“TRAME DI COMUNITÀ” è il titolo di queste cinque giornate di laboratori artigianali a cielo aperto, proprio a sottolineare il senso di collettività che s’intende ricucire attraverso la realizzazione corale di interventi di artigianato artistico per abbellire gli spazi pubblici: giovedì 4, 11 e 18 luglio appuntamento alle 18:30 da Tò Aperitivi & Affini (Piazza Dante) con dei laboratori di intreccio e uncinetto; mercoledì 10 luglio, alle 17:30, visita guidata nel centro storico di Locorotondo della durata di mezz’ora con partenza dall’Info Point di Locorotondo (via Morelli) e arrivo al Controtendenza Café (Largo Mazzini) alle 18:30 per un laboratorio di uncinetto a cura dell’Associazione Anteas; giovedì 11 e 25 luglio alle 10:00, ci vediamo invece in Piazza Vitt. Emanuele / Villa Comunale per “Il telaio umano: laboratorio di intreccio”, realizzato in collaborazione con la Pro Loco Locorotondo.

Come accennato, tutti i laboratori sono finalizzati alla realizzazione di inserti da utilizzare per gli allestimenti artistici, che potremo ammirare a partire dal 28 luglio, data prevista per il primo evento di questa edizione presso la Villa Comunale.

Si pregano gli interessati di voler comunicare con anticipo la loro partecipazione al numero +393406682402 (anche WhatsApp)

 

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo – Comune di Locorotondo – Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari – Orizzonti Futuri ONLUS – Ars Creandi – Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint – Kiatz – 20m2 – La Controra – Tò Aperitivi & Affini – Controtendenza Café

Partner: ADI Puglia e Basilicata – Ordine Architetti PPC Provincia di Bari – Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi – Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria – Pro Loco Locorotondo – Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire – Associazione Anteas Locorotondo – UTELS Valle d’Itria Aps – Onlus “Giovanni Paolo II – Locorotondo”

Media Partner: Agorà – Paese Vivrai

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ESSERI URBANI 2024 Trame, fra tradizione sostenibilità e diritti

«Tutta l’arte è caratterizzata da un certo modo di organizzare intorno ad un vuoto». JACQUES LACAN

Il riferimento è al Seminario VII, a partire dal quale l’interesse dello psicoanalista e psichiatra francese Lacan si sposta verso l’arte nella sua relazione fondamentale col reale. Nella sua “estetica del vuoto”, l’arte diviene strumento di organizzazione del vuoto, del significante di un’alterità radicale, superando quel culto realistico della Cosa proprio dell’arte contemporanea, che esibisce il corpo dell’artista come incarnazione pura, diretta e priva di mediazioni simboliche, di un reale osceno, in cui il corpo è straziato, tagliato, lacerato, mutilato, deformato, invaso da supplementi tecnologici, alterato nelle su funzioni. In Lacan il vuoto diviene pratica simbolica che ci permette di trattare e rappresentare gli eccessi ingovernabili del reale, prendendone le distanze e rendendo – così – sopportabile il disgustoso e il ripugnante. Attraverso la bellezza difendiamo il reale senza rimozione, attraverso la sua velatura simbolica. L’arte è mediazione.

Ma quale “vuoto” s’intende qui organizzare attraverso l’arte? Quale realtà vogliamo superare attraverso il filtro della Bellezza?

ESSERI URBANI elegge l’arte, il design e l’architettura quali strumenti di lettura e interpretazione dell’attualità, delle trasformazioni e dei fenomeni del mondo contemporaneo, capace di creare ponti e nuove sinergie, connettere luoghi, idee e persone.

Il vuoto che l’attualità ci restituisce è un vuoto dei diritti, che deriva dall’irruzione spaventosa della guerra in un contesto globale in cui la conquista della parità fra tutti e tutte è ancora tutt’altro che conclusa.

Il progetto si muove nell’alveo dei principi alla base del nuovo Bauhaus europeo: beautiful, soustainable, together, per portare l’attenzione delle comunità sul tema dei diritti attraverso l’uso di linguaggi più famigliari, presi a prestito dalla cultura e dalla tradizione di un territorio.

Nel caso specifico, la quinta edizione del festival ESSERI URBANI s’ispira alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale. Il ricamo, l’uncinetto, la tessitura e la sartoria hanno segnato in questo territorio belle e pregevoli esperienze, che si collocano nell’ambito del Made in Italy di qualità in posizioni di eccellenza. Antiche pratiche artistiche e artigianali, che si sono tramandate di generazione in generazione, fino a quando, in molti casi, i telai in legno (a mano e a pedali) sono stati sostituiti da strumenti sempre più all’avanguardia, è subentrata la tecnologia alla manualità e si è sviluppata una fiorente industria tessile. Il settore, difatti, conta migliaia di addetti, diretti e indiretti. Dopo una lunga crisi, e grazie alla visione di alcuni imprenditori lungimiranti, diverse aziende sono riuscite a riposizionarsi, iniziando a produrre come “contoterzisti” per i marchi del lusso.

È proprio in questo contesto in fermento, che si colloca il programma ESSERI URBANI 2024, attraverso il quale si vuole da una parte mettere in luce questa tradizione spesso poco valorizzata, promuovendo l’incontro tra artigiani e imprenditori e i linguaggi dell’arte contemporanea. Dall’altra, gli interventi artistici all’interno del centro urbano, riprendendo le forme, i materiali e i linguaggi dei ricami, dei pizzi, degli uncinetti, della tessitura e della sartoria, entreranno in dialogo con le architetture, ridisegnando gli spazi per suggerire che proprio qui, tra queste mura, la tradizione è ancora viva e capace di farsi strada nel contemporaneo.

A questo primo livello di lettura, se ne aggiunge un secondo più profondo. La pratica artistica diventa, infatti, il mezzo attraverso cui aprire degli squarci di senso sull’attualità e invitare la comunità e i visitatori a riflettere sull’esigenza di un’economia più equa, sulla necessità di promuovere la pace e continuare a lottare per il riconoscimento dei diritti fondamentali dell’umanità.

Nel 2024, quindi, attraverso interventi espositivi urbani, incontri con designer ed esperti, laboratori e workshop, s’intende far conoscere e valorizzare le tradizioni e le pratiche tradizionali legate al settore tessile e, al contempo, sensibilizzare al dialogo interculturale, alla non discriminazione, alle pari opportunità, al riconoscimento dei diritti fondamentali di cittadinanza, al rispetto dei diritti umani, alla difesa delle minoranze ma anche al rispetto dell’ambiente. Contribuire a diffondere questi messaggi attraverso il racconto e la celebrazione di una tradizione che fa parte della storia e della cultura di questo territorio, ci consente di veicolare più facilmente ed efficacemente i concetti più ampi di sostenibilità, inclusione e comunità.

Le opere, site specific, tracceranno un percorso ideale all’interno del centro storico, in grado di condurci in un vero e proprio viaggio spazio-temporale. Il “filo narrativo” così teso ci aiuta a raccontare una storia che si nutre della vita di coloro che abitano questi luoghi e creare un ponte di senso con le grandi problematiche che attraversano il nostro tempo, trasformando così l’incontro estetico in esperienza autentica.

“Trama”, dunque, intesa come ordito di un tessuto, intreccio di una storia e relazione tra le persone.

La progettazione delle attività e degli eventi segue la volontà, condivisa dalla significativa e diversificata rete partenariale che vi prende parte, di considerare gli argomenti trattati in termini di “contaminazione”: la prospettiva adottata mira a integrare tra loro – pur preservandone le rispettive caratteristiche – la dimensione artigiana e quella imprenditoriale, quella ambientale e sociale, al fine di ricostruire i legami latenti e possibili tra locale e globale.

Esseri Urbani intende, così, fungere da attivatore delle comunità, per renderla protagonista di un cambiamento positivo che, partendo da una riappropriazione della propria identità e dal recupero di quei saperi che rischiano altrimenti di scomparire, getti le basi per osservare questa identità non come elemento di differenza rispetto all’esterno, ma come punto di contatto con l’Altro, con ciò che è diverso e distante, per promuovere una nuova cultura di pace e uguaglianza. In ciò continua a concretizzarsi anche l’azione di Ambassador dei valori alla base del New European Bauhaus – qualità del vivere, sostenibilità e inclusione – oltre che quella di Creativity Pioneers 2023.

 

Le anticipazioni sul programma

Il programma 2024 vedrà l’avvio ufficiale a luglio per dilungarsi fino a dicembre, anche con l’intento di promuovere la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica. Sveleremo, quindi, i dettagli dei singoli appuntamenti un po’ per volta. L’invito è a seguire i nostri canali social Facebook @esseriurbani e Instagram @esseri_urbani. Sarà presto attiva anche la versione aggiornata della piattaforma web www.esseriurbani.it

 

Diversi gli interventi artistici, tra installazioni urbane e mostre, che presto annunceremo. Per quanto riguarda gli eventi culturali, parleremo di Moda, sostenibilità e diritto alla diversità (28 luglio) con tre brand pugliesi: Nebra Skay, brand di abbigliamento sostenibile e streetwear, che vive nel proprio tempo e tenta di rivoluzionare la moda a partire dai processi; Different State, brand di moda sociale ed inclusiva che, attraverso l’abbigliamento, promuove messaggi di valorizzazione delle “diversità”; e il locorotondese Antonio Conte con il suo neonato Hipster Taylored, brand di abiti che disegna personalmente e realizza attraverso le sapienti mani del sarto Angelo Nardelli. Parleremo di solidarietà e diritti, attraversando alcune delle questioni più scottanti della nostra attualità con gli operatori di Amnesty International (29 agosto) e Emergency (30 agosto); ampio focus dedicato alle questioni di genere a settembre, con cinque appuntamenti che vedranno la partecipazione del Centro Antiviolenza Andromeda e del Centro Servizi Famiglie dell’Ambito Territoriale di Zona di Putignano, diverse professioniste di Locorotondo che operano in ambito socio-sanitario e non solo, l’Archivio di Genere “Carla Lonzi” di Bari, diversi sindacati, l’Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, il marchio Made in Carcere, la Fondazione Le Costantine e tanti altri artisti e artivisti. Non mancheranno laboratori e workshop, attraverso cui coinvolgere attivamente la comunità e i visitatori nella trama del filo che stiamo tessendo. Tutte le attività saranno ad accesso libero e gratuito.

 

Aperto il Crowdfunding

Quest’anno rilanciamo il Crowdfunding, strumento di raccolta fondi dal basso attraverso il quale si chiede il sostegno di tutti coloro che vogliono sostenere il nostro progetto. QUI il link: https://gofund.me/6119ae07

Avremmo voluto fare di più…

Avremmo voluto avviare le attività già in primavera…

Avremmo voluto contribuire a valorizzare alcune giovani realtà del nostro territorio che stanno cercando di farsi strada nel settore tessile…

Purtroppo, però, il nostro non è un progetto che condensa grandi numeri di persone in uno stesso luogo e in uno stesso momento. Non vuole essere questo. E farsi capire è difficile.

Mettiamoci anche le tempistiche lunghe della burocrazia, l’incertezza dei finanziamenti (sempre troppo pochi) e le energie che faticano a stare al passo con problemi che sorgono giorno dopo giorno.

Per questo, adesso, chiediamo un piccolo contributo da parte di tutti!

Perché tutte le nostre attività sono ad accesso libero e gratuito.

Perché con tante piccole donazioni, messe insieme, potremo finanziare ulteriori attività all’interno di una programmazione che si dilunga fino a dicembre 2024.

Perché vogliamo promuovere, insieme ai nostri sostenitori, un turismo etico e sostenibile per il nostro territorio.

 

 

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo – Comune di Locorotondo – Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari – Orizzonti Futuri ONLUS – Ars Creandi – Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint – Kiatz – 20m2 – La Controra – Tò Aperitivi & Affini – Controtendenza Café

Partner: ADI Puglia e Basilicata – Ordine Architetti PPC Provincia di Bari – Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi – Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria – Pro Loco Locorotondo – Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire – Associazione Anteas Locorotondo – UTELS Valle d’Itria Aps – Onlus “Giovanni Paolo II – Locorotondo”

Media Partner: Agorà – Paese Vivrai

BASE SOCIAL

Con la sua XXVIII EDIZIONE il COMPASSO D’ORO ADI compie 70 anni!

Il 20 giugno prossimo il più importante riconoscimento del design italiano apre la sua XXVIII edizione festeggiando i settant’anni dalla sua prima edizione nel 1954.

Noi siamo onorati e fieri di far parte di questo importante appuntamento in quanto il nostro progetto “ESSERI URBANI 2021 – Eterotopia” è stato candidato e selezionato per la sezione “DESIGN PER IL SOCIALE” dell’ADI Design Index 2022, una prestigiosa pubblicazione composta da più di 400 pagine, con saggi introduttivi affidati a personalità del mondo del design e della cultura. In quanto tali, siamo Finalisti del Premio. Leggi di più…

La cerimonia e inaugurazione della mostra il prossimo 20 giugno 2024, ore 18.30 presso l’ADI Design Museum, in piazza Compasso d’Oro 1, a Milano. A rappresentare Esseri Urbani [ S P O I L E R] l’artista che sarà protagonista anche della quinta edizione del festival nel 2024 a Locorotondo, Gabriele Mundula.

A giorni il lancio ufficiale!

 
BASE SOCIAL

Con la sua XXVIII EDIZIONE il COMPASSO D’ORO ADI compie 70 anni!

Il 20 giugno prossimo il più importante riconoscimento del design italiano apre la sua XXVIII edizione festeggiando i settant’anni dalla sua prima edizione nel 1954.

Noi siamo onorati e fieri di far parte di questo importante appuntamento in quanto il nostro progetto “ESSERI URBANI 2021 – Eterotopia” è stato candidato e selezionato per la sezione “DESIGN PER IL SOCIALE” dell’ADI Design Index 2022, una prestigiosa pubblicazione composta da più di 400 pagine, con saggi introduttivi affidati a personalità del mondo del design e della cultura. In quanto tali, siamo Finalisti del Premio. Leggi di più…

La cerimonia e inaugurazione della mostra il prossimo 20 giugno 2024, ore 18.30 presso l’ADI Design Museum, in piazza Compasso d’Oro 1, a Milano. A rappresentare Esseri Urbani [ S P O I L E R] l’artista che sarà protagonista anche della quinta edizione del festival nel 2024 a Locorotondo, Gabriele Mundula.

A giorni il lancio ufficiale!

 
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Abbiamo sottoscritto il Manifesto #equalpanel

U Jùse APS, da sempre impegnata nel promuovere la diffusione e l’applicazione di messaggi e azioni mirate al conseguimento delle pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere, ha aderito al “Manifesto per la Parità di Genere nella filiera italiana”, promosso da Danone in collaborazione con Winning Women Institute, Società Benefit che mira a diffondere la parità di genere presso istituzioni, opinione pubblica e imprese, e che si rivolge a tutte le aziende italiane, di qualsiasi settore, nonché ad associazioni e persone fisiche. 

Potete leggere e ADERIRE al Manifesto, che è aperto a tutte le aziende e le associazioni che si impegnano concretamente nel garantire e applicare al loro interno la parità di diritti e l’inclusione, qui: https://shorturl.at/SSgBe 

«Ho alzato la voce, non in modo da poter urlare, ma in modo da poter far sentire quelli senza voce… Non possiamo avere successo quando metà di noi rimane indietro». Malala Yousafsai 

Non lasciamo indietro nessun*!
Il piccolo contributo di ognuno può fare la differenza.

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Abbiamo aderito al “Manifesto per la Parità di Genere nella filiera italiana”

U Jùse APS, da sempre impegnata nel promuovere la diffusione e l’applicazione di messaggi e azioni mirate al conseguimento delle pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere, ha aderito al “Manifesto per la Parità di Genere nella filiera italiana”, promosso da Danone in collaborazione con Winning Women Institute, Società Benefit che mira a diffondere la parità di genere presso istituzioni, opinione pubblica e imprese, e che si rivolge a tutte le aziende italiane, di qualsiasi settore, nonché ad associazioni e persone fisiche. 

Potete leggere e ADERIRE al Manifesto, che è aperto a tutte le aziende e le associazioni che si impegnano concretamente nel garantire e applicare al loro interno la parità di diritti e l’inclusione, qui: https://shorturl.at/SSgBe 

«Ho alzato la voce, non in modo da poter urlare, ma in modo da poter far sentire quelli senza voce… Non possiamo avere successo quando metà di noi rimane indietro». Malala Yousafsai 

Non lasciamo indietro nessun*!
Il piccolo contributo di ognuno può fare la differenza.

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Tre giorni in Salento con Moleskine Foundation e i Creativity Pioneers

Un GRAZIE speciale a Moleskine Foundation e a tutti i Creativity Pioneers provenienti da Puglia, Sicilia, Lombardia e Camerun per la grande opportunità di apprendimento e scambio tra pari che ci è stata offerta durante i tre giorni trascorsi dal 2 al 4 maggio in Salento, tra Masseria Tagliatelle e XFarm.

Per noi è un privilegio poter condividere il modello di impatto del Creativity Pioneers Fund!

Partecipare ai tavoli di discussione informale, ci consentito di condividere esperienze significative sulle pratiche di coinvolgimento delle comunità, sullo storytelling e sulle strategie di raccolta fondi, in un clima di profonda apertura e generosità. 

GRAZIE anche a Fondazione CON IL SUD per aver reso possibile l’evento e per il grande lavoro a sostegno della Creatività per il Cambiamento Sociale nel Sud Italia.

Ci portiamo a casa tanto su cui riflettere e lavorare, per migliorarci ogni giorno di più in ciò che facciamo per promuovere i valori di vivibilità dei luoghi e rigenerazione del pensiero e delle pratiche a favore di un futuro migliore per il nostro territorio, nell’ottica dell’inclusione e della sostenibilità.

Fin dalla nascita del Creativity Pioneers Fund, nel 2021, Moleskine Foundation ha incontrato e costruito relazioni con organizzazioni che hanno condiviso con la portata e il significato che la creatività ha per loro: ingegnosità, sorpresa, profondità, capacità…così come hanno dimostrato uno dei suoi significati più concreti: giustizia.

In un mondo alle prese con ingiustizie eccessive, questo lavoro è fondamentale. Se anche la tua realtà vuole condividere la sua capacità di promuovere Creatività per il Cambiamento Sociale ed entrare in questa comunità dinamica e in crescita, c’è tempo fino al 27 maggio per candidarsi al Creativity Pioneers Fund 2024

Foto © Cosimo Calabrese

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GePA Giardini e Paesaggi Aperti 2024. Attraverso i paesaggi della Valle d’Itria

Dal 13-14 aprile fino a metà maggio, avrà luogo GePA 2024, con oltre 40 eventi fra visite guidate, incontri pubblici, momenti formativi e dimostrativi, promossi da AIAPP Architettura del Paesaggio.
Il tema scelto quest’anno, in allineamento con IFLA Europe (International Federation of Landscape Architects), Federazione di cui AIAPP fa parte, è “Mille e un paesaggio – Landscape diversity”, sempre con l’obiettivo di promuovere la cultura del progetto di paesaggio.
 
Domenica 14 aprile, la sezione dell’AIAPP Puglia – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio ha deciso di fare tappa a Locorotondo.
Una scelta non casuale, che rinviene dalla partecipazione di numerosi professionisti alla quarta edizione del Festival di Architettura, Design e Arte contemporanea ESSERI URBANI 2023 calcArea lo scorso settembre. La nostra associazione, U Jùse APS, ha subito colto con favore questa possibilità e messo in rete tutti i soggetti che hanno reso possibile far apprezzare ai nostri ospiti le bellezze del nostro territorio, tra architetture, paesaggi, giardini e biodiversità.
 
In mattinata, con la guida competente delle operatrici dell’Associazione Ecomuseo di Valle d’Itria gestore del nostro Info-Point LocorotondoValentina Mastronardi e Franca Perillo, l’instancabile Pasquale Venerito del CRSFA Basile-Caramia e i volontari dell’Associazione Culturale Valle D’Itria Bonsai, abbiamo visitato Masseria Ferragnano, la mostra pomologica e il il giardino di conservazione del CRSFA Basile-Caramia nonché il giardino storico monumentale in stile fiorentino e la mostra di bonsai.
 
Nel pomeriggio, guidati dagli altrettanto competenti operatori della Pro Loco Locorotondo e della Delegazione FAI dei Trulli e delle GrotteLeo Gianfrate Miriam Palmisano, abbiamo visitato il nostro bellissimo Centro Storico, per poi proseguire nei terrazzamenti coltivati a vigneti sapientemente curati da Sirose Azienda Agricola Bufano e concludere presso il Museo Perle Di Memoria, con la mostra dedicata agli antichi mestieri e al sapere tradizionale, progetto a cura dell’Associazione Il Tre Ruote Ebbro.
 
A tutti loro il ringraziamento per disponibilità a fare rete per promuovere il nostro territorio.
Così come va il nostro ringraziamento al Sindaco Comune di Locorotondo Antonio Bufano, per non aver fatto mancare durante la giornata la sua presenza e l’accoglienza istituzionale, che certamente getta le basi per future e proficue collaborazioni. In ultimo, ma non per importanza, si ringrazia AIAPP Puglia, e in particolar modo la Presidente di Tiziana Lettere e la Vice Presidente Giulia Annalinda Neglia, per aver scelto la nostra Locorotondo fra le mete di questo tour straordinario.
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GePA Giardini e Paesaggi Aperti 2024. Attraverso i paesaggi della Valle d’Itria

Dal 13-14 aprile fino a metà maggio, avrà luogo GePA 2024, con oltre 40 eventi fra visite guidate, incontri pubblici, momenti formativi e dimostrativi, promossi da AIAPP Architettura del Paesaggio.
Il tema scelto quest’anno, in allineamento con IFLA Europe (International Federation of Landscape Architects), Federazione di cui AIAPP fa parte, è “Mille e un paesaggio – Landscape diversity”, sempre con l’obiettivo di promuovere la cultura del progetto di paesaggio.
 
Domenica 14 aprile, la sezione dell’AIAPP Puglia – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio ha deciso di fare tappa a Locorotondo.
Una scelta non casuale, che rinviene dalla partecipazione di numerosi professionisti alla quarta edizione del Festival di Architettura, Design e Arte contemporanea ESSERI URBANI 2023 calcArea lo scorso settembre. La nostra associazione, U Jùse APS, ha subito colto con favore questa possibilità e messo in rete tutti i soggetti che hanno reso possibile far apprezzare ai nostri ospiti le bellezze del nostro territorio, tra architetture, paesaggi, giardini e biodiversità.
 
In mattinata, con la guida competente delle operatrici dell’Associazione Ecomuseo di Valle d’Itria gestore del nostro Info-Point LocorotondoValentina Mastronardi e Franca Perillo, l’instancabile Pasquale Venerito del CRSFA Basile-Caramia e i volontari dell’Associazione Culturale Valle D’Itria Bonsai, abbiamo visitato Masseria Ferragnano, la mostra pomologica e il il giardino di conservazione del CRSFA Basile-Caramia nonché il giardino storico monumentale in stile fiorentino e la mostra di bonsai.
 
Nel pomeriggio, guidati dagli altrettanto competenti operatori della Pro Loco Locorotondo e della Delegazione FAI dei Trulli e delle GrotteLeo Gianfrate Miriam Palmisano, abbiamo visitato il nostro bellissimo Centro Storico, per poi proseguire nei terrazzamenti coltivati a vigneti sapientemente curati da Sirose Azienda Agricola Bufano e concludere presso il Museo Perle Di Memoria, con la mostra dedicata agli antichi mestieri e al sapere tradizionale, progetto a cura dell’Associazione Il Tre Ruote Ebbro.
 
A tutti loro il ringraziamento per disponibilità a fare rete per promuovere il nostro territorio.
Così come va il nostro ringraziamento al Sindaco Comune di Locorotondo Antonio Bufano, per non aver fatto mancare durante la giornata la sua presenza e l’accoglienza istituzionale, che certamente getta le basi per future e proficue collaborazioni. In ultimo, ma non per importanza, si ringrazia AIAPP Puglia, e in particolar modo la Presidente di Tiziana Lettere e la Vice Presidente Giulia Annalinda Neglia, per aver scelto la nostra Locorotondo fra le mete di questo tour straordinario.
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Il 22 marzo un incontro sull’accessibilità dell’area di via Nardelli e scarpate

Lo scorso 11 settembre, nell’ambito della programmazione del festival di architettura, design e arte contemporanea ESSERI URBANI 2023 calcArea, U Jùse APS ha dedicato un’intera giornata alla progettazione per l’inclusione e l’accessibilità.

Particolarmente significativa, in questo contesto, è stata l’attività svolta in collaborazione con il CERPA Italia Onlus (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità), associazione che promuove una migliore qualità della vita, una maggiore accessibilità e fruibilità urbanistico-edilizia da parte di tutti gli individui e di tutte le categorie sociali, con particolare attenzione per quelle ritenute più deboli, attraverso attività promozionali, elaborazione di strategie per una maggiore crescita culturale verso il problema della mobilità, accessibilità e fruibilità dell’ambiente, lo studio e l’applicazione di nuove tecnologie che possano condurre ad una progettazione e realizzazione della qualità nel settore architettonico, urbanistico ed oggettuale.

Guidati dagli esperti del CERPA, l’arch. Piera Nobili, la dott.ssa Alessia Planeta, l’arch. Cinzia Araldi e l’ing. Alessandro De Robertis, si è svolto un laboratorio esperienziale di generazione di suggestioni per la progettazione inclusiva dal titolo “Creatività Consapevole”. La ricerca si è svolta nella zona compresa fra via Nardelli e le scalinate monumentali che, costeggiando le scarpate a vigneto, conducono al Museo Perle di Memoria. I partecipanti hanno potuto esplorare i luoghi individuati, attraverso una documentazione fotografica di propria produzione, rilevando limiti e opportunità, per evidenziare le caratteristiche che dovrebbero avere per essere veramente inclusivi dal punto di vista dell’accoglienza, dell’ospitalità, della comunicazione e della mobilità.

L’obiettivo del laboratorio era quello di creare una consapevolezza esperienziale delle esigenze dei target di riferimento rispetto alla progettazione inclusiva. Tale consapevolezza, trasferita immediatamente e concretamente sulla lettura di un luogo, consente, infatti, di indirizzare la propria creatività verso suggestioni che siano allo stesso tempo efficaci ed estetiche. Questo laboratorio ci ha restituito spunti, idee, stimoli e visioni che chiunque, anche se non progettista, può affrontare. Materiale che è confluito in una relazione approfondita e documentata, elaborata dagli esperti del CERPA, sulla cornice metodologica, comprensiva di un kit d’approccio al tema dell’inclusione.

Vista la rilevanza del tema, allo scopo di condividere questo materiale con l’intera comunità, venerdì 22 marzo alle 18:30 presso La CASA delle Abilità Speciali Giovanni Paolo II di Locorotondo, in via Vittorino da Feltre s.n., si terrà un incontro dal titolo “Accessibilità dell’area di via Nardelli e scarpate: esiti del laboratorio esperienziale di generazione di suggestioni per la progettazione inclusiva a cura del CERPA Italia Onlus e prospettive di adeguamento”.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Comune di Locorotondo Antonio Bufano, introdurrà i lavori la dott.ssa Alessandra Neglia, Presidente U Jùse APS. Quindi l’ing. Alessandro De Robertis, del CERPA Italia Onlus, illustrerà gli esiti del laboratorio svolto lo scorso settembre. L’occasione sarà utile anche per riprendere alcuni degli argomenti affrontati durante quella giornata, particolarmente significativi per restituire una visione d’insieme rispetto all’area di studio considerata. In particolare, l’arch. Lino Montanaro parlerà del progetto di riqualificazione funzionale delle vie dell’acqua sulle terrazze di via Nardelli, esemplare in quanto concilia tutela e conservazione del patrimonio culturale con le esigenze di accessibilità. Interverrà quindi l’arch. Livianna Curri, progettista del PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), per attuare un confronto con il sistema dell’accessibilità degli spazi pubblici nel Comune di Locorotondo. Il dott. Dino L’Abate, Direttore de “La Casa delle Abilità Speciali Giovanni Paolo II”, avrà quindi modo di commentare quanto illustrato, dando voce alle esigenze e alle osservazioni dei portatori di interesse. Chiuderà l’Assessore all’Urbanistica Comune di Locorotondo Rossella Piccoli, che illustrerà quali sono nel concreto le prospettive di adeguamento urbanistico applicabili. Modererà l’incontro Valerio Convertini, Direttore del mensile Paese Vivrai. Curerà la diretta dell’evento il mensile Agorà.

Al termine degli interventi, sarà possibile aprire una discussione con il pubblico presente.

Si ringrazia La CASA delle Abilità Speciali Giovanni Paolo II di Locorotondo per la collaborazione e l’ospitalità.

 

Ricordiamo che la quarta edizione del festival ESSERI URBANI, con la quale abbiamo voluto rendere omaggio alla pietra calcarea tipica della Valle d’Itria, materiale che informa architetture e paesaggi, cultura e pratiche artistiche, con l’obiettivo di contribuire al recupero e alla valorizzazione di questo patrimonio, attivando le comunità che quotidianamente vivono questi luoghi e seguendo la volontà, condivisa dalla significativa e diversificata rete partenariale, di considerare Locorotondo nella sua specifica articolazione territoriale, sociale e culturale, ha ottenuto il Patrocinio di Fondazione Italia Patria della Bellezza e l’Encomio nell’ambito del Premio del Paesaggio 2023 promosso dal Ministero della Cultura. Ha goduto, inoltre, del patrocinio e del supporto del Comune di Locorotondo, della BCC di Locorotondo e della Orizzonti Futuri Onlus.

PARTNER: Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Politecnico di Bari | ADI Puglia e Basilicata | CRSFA Basile Caramia | Fondazione ITS Agroalimentare Puglia | IISS Basile Caramia – Gigante | GAL Valle d’Itria | Jazzile Cooperativa Soc. | Ecomuseo di Valle d’Itria | L’Approdo Libreria | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Onlus “Giovanni Paolo II – Locorotondo” | Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sez. Bari