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La nostra esperienza alla MAS WEEK 2023

Giovedì 19 ottobre a Taranto, per la MAS WEEK 2023, presso la Biblioteca Acclavio, prima giornata di “RE-THINKING TARANTO. Laboratorio di Immaginazione Urbanistica”. In questa prima giornata, intitolata “Altlante della Rigenerazione”, con le ragazze dell’IISS Archimede, abbiamo individuato le buone pratiche applicate in questa città per concretizzare i principi di bellezzainclusione sostenibilità alla base del nuovo Bauhaus europeo, per poi riflettere su ciò che manca affinché essi vi trovino piena realizzazione.

Martedì 24 ottobre, invece, seconda e ultima giornata, intitolata “Sconfinare la città”: abbiamo realizzato con i ragazzi e le ragazze della 3^A dell’I.C. “Luigi Pirandello” cartoline e francobolli, partendo proprio dal concetto di confine come linea di divisione ma anche di contatto tra realtà tra loro diverse ma vicine. Anche in questa occasione si è parlato dei principi di bellezzainclusione sostenibilità alla base del nuovo Bauhaus europeo, per poi riflettere sul senso che questi hanno nella città Città di Taranto.

I due laboratori, a cura di U Jùse APS, sono stati condotti da Alessandra Neglia e Michela Neglia.

Sabato 28 ottobre la nostra Presidente Alessandra Neglia ha partecipato a Taranto al TALK di chiusura della MAS WEEK 2023, sul tema “Il Nuovo Bauhaus Europeo: Bellezza, Sostenibilità e Inclusione”, insieme a Borut Cink, Policy Officer New European Bauhaus Unit Joint Research Centre European Commission, Mattia Giorno, Assessore Urbanistica Comune di Taranto, Simone Marchesi, esperto in processi di sviluppo sostenibile del territorio, e Roberto Marcatti, Architetto e Past President ADI Puglia e Basilicata, con la moderatrice Gemma Lanzo, Presidente Ella APS e Co-Founder Studio MAS – Modern Apulian Style.

Un’altra occasione per parlare di New European Bauhaus e del progetto Esseri Urbani, vincitore nel 2021 dei New European Bauhaus Prizes.

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Il Natale nelle Città e nei Racconti di Calvino

Mostre, letture e laboratori creativi a cura di U Jùse APS, Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire e Ecomuseo della Valle d’Itria

U Jùse APS, in collaborazione con l’Associazione Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire, con l’Associazione Ecomuseo della Valle d’Itria (gestore Info Point turistico) e Libreria L’Angolo Retto e con il patrocinio del Comune di Locorotondo – Assessorato alla Cultura, riprende nel periodo natalizio il programma di iniziative organizzate nel corso del 2023 per il Centenario della nascita di Italo Calvino.

Italo Calvino è stato uno degli scrittori italiani più emblematici e significativi del secolo scorso.  L’esordio letterario avviene nel 1947 con la pubblicazione de “Il sentiero dei nidi di ragno” a cura di Einaudi. Sin da questa prima pubblicazione si apprezza la leggerezza della sua scrittura, tipica del narratore di fiabe, che poi avrebbe caratterizzato lo stile di tutta la sua produzione, in netto contrasto con lo spirito dell’epoca in cui visse. Il suo primo periodo letterario fu segnato dalle vicende della Guerra, cui partecipò da giovanissimo come partigiano. In effetti fu membro attivo del Partito Comunista, che lasciò nel 1957 perché in contrasto con l’ideologia de “l’uomo nuovo” che caratterizzò quelli che egli stesso ebbe a definire “anni di ferro”. Calvino è vicino al neorealismo, ma la sua narrativa assumerà negli anni forme diverse: dal fiabesco de “Il visconte dimezzato (1952) al realismo de “La speculazione edilizia” (1963), fino alla prosa poetica che definì il suo capolavoro, “Le città invisibili” (1972). È qui, infatti, che Calvino prende atto della complessità della realtà contemporanea, pulviscolare, labirintica, reticolare, aprendo la sua produzione alla fase più matura, quella a cui ascriviamo “Se una notte d’inverno un viaggiatore” (1979), “Palomar” (1983) e “Collezione di sabbia” (1984). Usciranno postume, nel 1988, le “Lezioni americane”, che avrebbero inaugurato l’ingresso in un’altra e ancora diversa dimensione letteraria, che purtroppo Calvino non poté esplorare fino in fondo. 

Calvino parlava di sé attraverso immagini, veri e propri autoritratti di sé stesso che possiamo riconoscere nei protagonisti dei suoi romanzi, in una costante, oscura e, al contempo, affascinante, metamorfosi. Lo scrittore evolve attraverso i suoi personaggi, guadagnandosi così un posto di riguardo nella storia della letteratura italiana e internazionale.

U Jùse APS ha voluto rendere omaggio a Italo Calvino nel Centenario della sua nascita, attraverso una Call rivolta a illustratori e fumettisti Under 35, dal titolo “Sulle tracce di Italo Calvino nel Centenario della nascita”. La Commissione – formato da Nando Cannone (Presidente e Direttore Artistico Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire), Alberto Camarra (Fumettista e Illustratore) e Michela Neglia (Illustratrice e Graphic Designer) – ha valutato le candidature (in tutto 15) pervenute, per selezionare 10 opere, presentate durante l’estate in una mostra presso lo spazio espositivo della nostra associazione, in via Nardelli 19, e ispirate all’opera dello scrittore.

Gli autori: Valentina Stecchi (Bolzano, BZ), “Città di seta”; Arianna Ladogana (Monopoli, BA), “Dim e Zato”; Francesca Massari (Roma, RM), “In un mondo che potrebbe non esserci ma c’è”; Giulia Gabos (Egna, TN), “Così m’aspettavi?”;  Simona Chiacchiari (Isernia, IS), “Dualismi”; Rosita Uricchio (Pomarico, MT), “Cosimo tra gli alberi”; Lucia Lodeserto (Locorotondo, BA), “Persistenza”; Nicholas Novello (Campodarsego, PD), “Nei cieli urbani”; Elena Ocana Sampedro (Roma, RO/Madrid), “Clarice/Roma”; Lu Pan (Napoli, NA/Cina), “Le città invisibili”.

Per il periodo natalizio, le tre associazioni, oltre a riproporre la mostra, promuovono un piccolo programma di attività laboratoriali dedicato ai più piccoli, così come di seguito specificato.

Così commenta l’Assessora alla Cultura Ermelinda Prete: «Un programma a misura di bambino, in un periodo dell’anno particolarmente magico per loro, che nasce dalla bella collaborazione fra tre associazioni: U Jùse APS, Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire e Ecomuseo della Valle d’Itria. L’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura ha voluto fortemente sostenere l’iniziativa perché, oltre a celebrare un autore tra i più emblematici della letteratura italiana contemporanea, ci consente di offrire, gratuitamente per le famiglie, la possibilità stare insieme in modo creativo. Tutto questo lo facciamo in un luogo che è spazio di produzione e diffusione culturale per eccellenza, la Biblioteca Comunale “A. Bruno”. Il mio ringraziamento va pertanto a queste associazioni, non solo per l’impegno profuso ma anche per la capacità di operare insieme e fare rete».

PROGRAMMA

Dal 1 dicembre al 7 gennaio

Sede U Jùse APS, Biblioteca Comunale “A. Bruno” e Libreria L’Angolo Retto

Il libro sospeso

Raccolta di libri per i bambini da donare alle famiglie più bisognose, in collaborazione con Libreria L’Angolo Retto

 ___

Dal 1 dicembre al 7 gennaio

Saletta Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Calvino 100

Mostra di fumetto e illustrazione a cura di U Jùse APS e Libri nei Vicoli del Borgo

Orari apertura: dal lunedì al giovedì 16:00-19:30 – venerdì, sabato e domenica 16:30-21:00

___

Mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre

Sala Lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Laboratorio delle città invisibili (DISEGNO)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Questo tipo di laboratorio incoraggia la creatività, la narrazione e la collaborazione, offrendo ai bambini un’esperienza educativa e divertente basata sull’opera di Italo Calvino, “Le città invisibili”

 ___

Mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre

Sala Lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Laboratorio di costruzione di storie collettive (SCRITTURA)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Ispirato a “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, questo laboratorio può essere un’attività coinvolgente che promuove la collaborazione e stimola l’immaginazione dei bambini, insegnando loro a costruire una storia collettiva unica, poiché ogni bambino contribuisce con un breve pezzo di storia

___

Libreria L’Angolo Retto (Via Montanaro)

Mercoledì 27 dicembre

Dalle ore 18:00

Città e Storie dei bambini

Esposizione dei lavori realizzati durante i laboratori

Angela Curri legge “I figli di Babbo Natale” di Italo Calvino

A sostegno dell’iniziativa benefica “Il libro sospeso”. Per l’occasione a raccogliere i doni ci sarà proprio Babbo Natale

 ___

Mercoledì 3 e giovedì 4 gennaio

Sala lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Prova generale: venerdì 5 gennaio ore 15:30

Laboratorio di teatro delle ombre (DISEGNO, SCRITTURA, TEATRO)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Partendo dalla fiaba natalizia calabrese “La tacchina”, facente parte della raccolta di “Fiabe italiane raccolte e trascritte da Italo Calvino, i bambini creeranno ombre cinesi per rappresentare i personaggi della storia, in un’esperienza artistica e creativa divertente

___

Venerdì 5 gennaio

Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Dalle ore 18:00

Spettacolo di Teatro d’Ombre

Restituzione del laboratorio

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Il Natale nelle Città e nei Racconti di Calvino

Mostre, letture e laboratori creativi a cura di U Jùse APS, Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire e Ecomuseo della Valle d’Itria

U Jùse APS, in collaborazione con l’Associazione Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire, con l’Associazione Ecomuseo della Valle d’Itria (gestore Info Point turistico) e Libreria L’Angolo Retto e con il patrocinio del Comune di Locorotondo – Assessorato alla Cultura, riprende nel periodo natalizio il programma di iniziative organizzate nel corso del 2023 per il Centenario della nascita di Italo Calvino.

Italo Calvino è stato uno degli scrittori italiani più emblematici e significativi del secolo scorso.  L’esordio letterario avviene nel 1947 con la pubblicazione de “Il sentiero dei nidi di ragno” a cura di Einaudi. Sin da questa prima pubblicazione si apprezza la leggerezza della sua scrittura, tipica del narratore di fiabe, che poi avrebbe caratterizzato lo stile di tutta la sua produzione, in netto contrasto con lo spirito dell’epoca in cui visse. Il suo primo periodo letterario fu segnato dalle vicende della Guerra, cui partecipò da giovanissimo come partigiano. In effetti fu membro attivo del Partito Comunista, che lasciò nel 1957 perché in contrasto con l’ideologia de “l’uomo nuovo” che caratterizzò quelli che egli stesso ebbe a definire “anni di ferro”. Calvino è vicino al neorealismo, ma la sua narrativa assumerà negli anni forme diverse: dal fiabesco de “Il visconte dimezzato (1952) al realismo de “La speculazione edilizia” (1963), fino alla prosa poetica che definì il suo capolavoro, “Le città invisibili” (1972). È qui, infatti, che Calvino prende atto della complessità della realtà contemporanea, pulviscolare, labirintica, reticolare, aprendo la sua produzione alla fase più matura, quella a cui ascriviamo “Se una notte d’inverno un viaggiatore” (1979), “Palomar” (1983) e “Collezione di sabbia” (1984). Usciranno postume, nel 1988, le “Lezioni americane”, che avrebbero inaugurato l’ingresso in un’altra e ancora diversa dimensione letteraria, che purtroppo Calvino non poté esplorare fino in fondo. 

Calvino parlava di sé attraverso immagini, veri e propri autoritratti di sé stesso che possiamo riconoscere nei protagonisti dei suoi romanzi, in una costante, oscura e, al contempo, affascinante, metamorfosi. Lo scrittore evolve attraverso i suoi personaggi, guadagnandosi così un posto di riguardo nella storia della letteratura italiana e internazionale.

U Jùse APS ha voluto rendere omaggio a Italo Calvino nel Centenario della sua nascita, attraverso una Call rivolta a illustratori e fumettisti Under 35, dal titolo “Sulle tracce di Italo Calvino nel Centenario della nascita”. La Commissione – formato da Nando Cannone (Presidente e Direttore Artistico Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire), Alberto Camarra (Fumettista e Illustratore) e Michela Neglia (Illustratrice e Graphic Designer) – ha valutato le candidature (in tutto 15) pervenute, per selezionare 10 opere, presentate durante l’estate in una mostra presso lo spazio espositivo della nostra associazione, in via Nardelli 19, e ispirate all’opera dello scrittore.

Gli autori: Valentina Stecchi (Bolzano, BZ), “Città di seta”; Arianna Ladogana (Monopoli, BA), “Dim e Zato”; Francesca Massari (Roma, RM), “In un mondo che potrebbe non esserci ma c’è”; Giulia Gabos (Egna, TN), “Così m’aspettavi?”;  Simona Chiacchiari (Isernia, IS), “Dualismi”; Rosita Uricchio (Pomarico, MT), “Cosimo tra gli alberi”; Lucia Lodeserto (Locorotondo, BA), “Persistenza”; Nicholas Novello (Campodarsego, PD), “Nei cieli urbani”; Elena Ocana Sampedro (Roma, RO/Madrid), “Clarice/Roma”; Lu Pan (Napoli, NA/Cina), “Le città invisibili”.

Per il periodo natalizio, le tre associazioni, oltre a riproporre la mostra, promuovono un piccolo programma di attività laboratoriali dedicato ai più piccoli, così come di seguito specificato.

Così commenta l’Assessora alla Cultura Ermelinda Prete: «Un programma a misura di bambino, in un periodo dell’anno particolarmente magico per loro, che nasce dalla bella collaborazione fra tre associazioni: U Jùse APS, Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire e Ecomuseo della Valle d’Itria. L’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura ha voluto fortemente sostenere l’iniziativa perché, oltre a celebrare un autore tra i più emblematici della letteratura italiana contemporanea, ci consente di offrire, gratuitamente per le famiglie, la possibilità stare insieme in modo creativo. Tutto questo lo facciamo in un luogo che è spazio di produzione e diffusione culturale per eccellenza, la Biblioteca Comunale “A. Bruno”. Il mio ringraziamento va pertanto a queste associazioni, non solo per l’impegno profuso ma anche per la capacità di operare insieme e fare rete».

PROGRAMMA

Dal 1 dicembre al 7 gennaio

Sede U Jùse APS, Biblioteca Comunale “A. Bruno” e Libreria L’Angolo Retto

Il libro sospeso

Raccolta di libri per i bambini da donare alle famiglie più bisognose, in collaborazione con Libreria L’Angolo Retto

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Dal 1 dicembre al 7 gennaio

Saletta Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Calvino 100

Mostra di fumetto e illustrazione a cura di U Jùse APS e Libri nei Vicoli del Borgo

Orari apertura: dal lunedì al giovedì 16:00-19:30 – venerdì, sabato e domenica 16:30-21:00

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Mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre

Sala Lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Laboratorio delle città invisibili (DISEGNO)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Questo tipo di laboratorio incoraggia la creatività, la narrazione e la collaborazione, offrendo ai bambini un’esperienza educativa e divertente basata sull’opera di Italo Calvino, “Le città invisibili”

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Mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre

Sala Lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Laboratorio di costruzione di storie collettive (SCRITTURA)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Ispirato a “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, questo laboratorio può essere un’attività coinvolgente che promuove la collaborazione e stimola l’immaginazione dei bambini, insegnando loro a costruire una storia collettiva unica, poiché ogni bambino contribuisce con un breve pezzo di storia

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Libreria L’Angolo Retto (Via Montanaro)

Mercoledì 27 dicembre

Dalle ore 18:00

Città e Storie dei bambini

Esposizione dei lavori realizzati durante i laboratori

Angela Curri legge “I figli di Babbo Natale” di Italo Calvino

A sostegno dell’iniziativa benefica “Il libro sospeso”. Per l’occasione a raccogliere i doni ci sarà proprio Babbo Natale

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Mercoledì 3 e giovedì 4 gennaio

Sala lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Prova generale: venerdì 5 gennaio ore 15:30

Laboratorio di teatro delle ombre (DISEGNO, SCRITTURA, TEATRO)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Partendo dalla fiaba natalizia calabrese “La tacchina”, facente parte della raccolta di “Fiabe italiane raccolte e trascritte da Italo Calvino, i bambini creeranno ombre cinesi per rappresentare i personaggi della storia, in un’esperienza artistica e creativa divertente

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Venerdì 5 gennaio

Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Dalle ore 18:00

Spettacolo di Teatro d’Ombre

Restituzione del laboratorio

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Il Natale nelle Città e nei Racconti di Calvino

Mostre, letture e laboratori creativi a cura di U Jùse APS, Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire e Ecomuseo della Valle d’Itria

U Jùse APS, in collaborazione con l’Associazione Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire, con l’Associazione Ecomuseo della Valle d’Itria (gestore Info Point turistico) e Libreria L’Angolo Retto e con il patrocinio del Comune di Locorotondo – Assessorato alla Cultura, riprende nel periodo natalizio il programma di iniziative organizzate nel corso del 2023 per il Centenario della nascita di Italo Calvino.

Italo Calvino è stato uno degli scrittori italiani più emblematici e significativi del secolo scorso.  L’esordio letterario avviene nel 1947 con la pubblicazione de “Il sentiero dei nidi di ragno” a cura di Einaudi. Sin da questa prima pubblicazione si apprezza la leggerezza della sua scrittura, tipica del narratore di fiabe, che poi avrebbe caratterizzato lo stile di tutta la sua produzione, in netto contrasto con lo spirito dell’epoca in cui visse. Il suo primo periodo letterario fu segnato dalle vicende della Guerra, cui partecipò da giovanissimo come partigiano. In effetti fu membro attivo del Partito Comunista, che lasciò nel 1957 perché in contrasto con l’ideologia de “l’uomo nuovo” che caratterizzò quelli che egli stesso ebbe a definire “anni di ferro”. Calvino è vicino al neorealismo, ma la sua narrativa assumerà negli anni forme diverse: dal fiabesco de “Il visconte dimezzato (1952) al realismo de “La speculazione edilizia” (1963), fino alla prosa poetica che definì il suo capolavoro, “Le città invisibili” (1972). È qui, infatti, che Calvino prende atto della complessità della realtà contemporanea, pulviscolare, labirintica, reticolare, aprendo la sua produzione alla fase più matura, quella a cui ascriviamo “Se una notte d’inverno un viaggiatore” (1979), “Palomar” (1983) e “Collezione di sabbia” (1984). Usciranno postume, nel 1988, le “Lezioni americane”, che avrebbero inaugurato l’ingresso in un’altra e ancora diversa dimensione letteraria, che purtroppo Calvino non poté esplorare fino in fondo. 

Calvino parlava di sé attraverso immagini, veri e propri autoritratti di sé stesso che possiamo riconoscere nei protagonisti dei suoi romanzi, in una costante, oscura e, al contempo, affascinante, metamorfosi. Lo scrittore evolve attraverso i suoi personaggi, guadagnandosi così un posto di riguardo nella storia della letteratura italiana e internazionale.

U Jùse APS ha voluto rendere omaggio a Italo Calvino nel Centenario della sua nascita, attraverso una Call rivolta a illustratori e fumettisti Under 35, dal titolo “Sulle tracce di Italo Calvino nel Centenario della nascita”. La Commissione – formato da Nando Cannone (Presidente e Direttore Artistico Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire), Alberto Camarra (Fumettista e Illustratore) e Michela Neglia (Illustratrice e Graphic Designer) – ha valutato le candidature (in tutto 15) pervenute, per selezionare 10 opere, presentate durante l’estate in una mostra presso lo spazio espositivo della nostra associazione, in via Nardelli 19, e ispirate all’opera dello scrittore.

Gli autori: Valentina Stecchi (Bolzano, BZ), “Città di seta”; Arianna Ladogana (Monopoli, BA), “Dim e Zato”; Francesca Massari (Roma, RM), “In un mondo che potrebbe non esserci ma c’è”; Giulia Gabos (Egna, TN), “Così m’aspettavi?”;  Simona Chiacchiari (Isernia, IS), “Dualismi”; Rosita Uricchio (Pomarico, MT), “Cosimo tra gli alberi”; Lucia Lodeserto (Locorotondo, BA), “Persistenza”; Nicholas Novello (Campodarsego, PD), “Nei cieli urbani”; Elena Ocana Sampedro (Roma, RO/Madrid), “Clarice/Roma”; Lu Pan (Napoli, NA/Cina), “Le città invisibili”.

Per il periodo natalizio, le tre associazioni, oltre a riproporre la mostra, promuovono un piccolo programma di attività laboratoriali dedicato ai più piccoli, così come di seguito specificato.

Così commenta l’Assessora alla Cultura Ermelinda Prete: «Un programma a misura di bambino, in un periodo dell’anno particolarmente magico per loro, che nasce dalla bella collaborazione fra tre associazioni: U Jùse APS, Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire e Ecomuseo della Valle d’Itria. L’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura ha voluto fortemente sostenere l’iniziativa perché, oltre a celebrare un autore tra i più emblematici della letteratura italiana contemporanea, ci consente di offrire, gratuitamente per le famiglie, la possibilità stare insieme in modo creativo. Tutto questo lo facciamo in un luogo che è spazio di produzione e diffusione culturale per eccellenza, la Biblioteca Comunale “A. Bruno”. Il mio ringraziamento va pertanto a queste associazioni, non solo per l’impegno profuso ma anche per la capacità di operare insieme e fare rete».

PROGRAMMA

Dal 1 dicembre al 7 gennaio

Sede U Jùse APS, Biblioteca Comunale “A. Bruno” e Libreria L’Angolo Retto

Il libro sospeso

Raccolta di libri per i bambini da donare alle famiglie più bisognose, in collaborazione con Libreria L’Angolo Retto

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Dal 1 dicembre al 7 gennaio

Saletta Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Calvino 100

Mostra di fumetto e illustrazione a cura di U Jùse APS e Libri nei Vicoli del Borgo

Orari apertura: dal lunedì al giovedì 16:00-19:30 – venerdì, sabato e domenica 16:30-21:00

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Mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre

Sala Lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Laboratorio delle città invisibili (DISEGNO)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Questo tipo di laboratorio incoraggia la creatività, la narrazione e la collaborazione, offrendo ai bambini un’esperienza educativa e divertente basata sull’opera di Italo Calvino, “Le città invisibili”

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Mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre

Sala Lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Laboratorio di costruzione di storie collettive (SCRITTURA)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Ispirato a “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, questo laboratorio può essere un’attività coinvolgente che promuove la collaborazione e stimola l’immaginazione dei bambini, insegnando loro a costruire una storia collettiva unica, poiché ogni bambino contribuisce con un breve pezzo di storia

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Libreria L’Angolo Retto (Via Montanaro)

Mercoledì 27 dicembre

Dalle ore 18:00

Città e Storie dei bambini

Esposizione dei lavori realizzati durante i laboratori

Angela Curri legge “I figli di Babbo Natale” di Italo Calvino

A sostegno dell’iniziativa benefica “Il libro sospeso”. Per l’occasione a raccogliere i doni ci sarà proprio Babbo Natale

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Mercoledì 3 e giovedì 4 gennaio

Sala lettura Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Ore 17:00-20:00

Prova generale: venerdì 5 gennaio ore 15:30

Laboratorio di teatro delle ombre (DISEGNO, SCRITTURA, TEATRO)

Max 20 bambini, età 6-12 anni

Partendo dalla fiaba natalizia calabrese “La tacchina”, facente parte della raccolta di “Fiabe italiane raccolte e trascritte da Italo Calvino, i bambini creeranno ombre cinesi per rappresentare i personaggi della storia, in un’esperienza artistica e creativa divertente

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Venerdì 5 gennaio

Biblioteca Comunale “A. Bruno”

Dalle ore 18:00

Spettacolo di Teatro d’Ombre

Restituzione del laboratorio

Incontro con Paolo Pileri_Masseria Ferragnano

Grande successo per la quarta edizione del festival di architettura, design e arte contemporanea ESSERI URBANI, a Locorotondo dal 2 al 17 settembre

 

A gran richiesta, la quarta edizione del festival di architettura, design e arte contemporanea ESSERI URBANI è tornata a far base a Locorotondo, per due intense settimane di eventi formativi, talk, presentazioni, dibattiti, visite guidate, laboratori ed interventi espositivi. Oltre 50 gli ospiti di questa edizione, tra artisti, curatori, storici, archeologi, architetti, ingegneri, geologi, agronomi, ecc. Sono oltre 40 ore di formazione erogate e ben 14 tra talk, dibattiti e presentazioni, con attribuzione di crediti professionali per gli iscritti all’Ordine degli Architetti. Come consuetudine, il tema – calcArea 2023 – una sorta di omaggio alla pietra calcarea tipica della Valle d’Itria, materiale che informa architetture e paesaggi, cultura e pratiche artistiche, è stato affrontato con approccio transdisciplinare, con l’obiettivo è quello contribuire al recupero e alla valorizzazione di questo patrimonio, attivando le comunità che quotidianamente vivono questi luoghi.

calcArea 2023 ha seguito la volontà, condivisa dalla significativa e diversificata rete partenariale che vi prende parte, di considerare il nostro territorio nella sua specifica articolazione territoriale, sociale e culturale. Trulli, cummerse, masserie, neviere, lamie, frantoi, aie, fogge e paretoni: sono tante le testimonianze della “cultura della pietra” disseminate nella vasta campagna delle Contrade di Locorotondo, opere umane “conformi all’ordine naturale”, come scrive l’Ing. Pietro Massimo Fumarola nel suo in Valle d’itria – Cicerone di me stesso (Schena Editore, 1975). Qui la coltivazione della terra ha trasformato il paesaggio: l’uomo ha edificato per irrigare, recintare, muoversi, abitare e, nel far ciò, ha definito la sua presenza all’interno dell’ambiente naturale, ne ha tracciato i segni del suo possesso.

Il tema dell’architettura in pietra a secco è stato ripercorso secondo le tre direttrici tematiche del paesaggio, delle testimonianze del presente e delle prospettive per il futuro: approfondimenti critici di carattere storico e archeologico sulla cosiddetta ‘cultura lapidea’, accompagnati da una esperienza diretta del territorio, risulteranno propedeutici alle riflessioni relative alla salvaguardia e rifunzionalizzazione delle testimonianze del presente, nel tentativo di tracciare percorsi e visioni condivise che lascino un segno effettivo sul territorio anche per il futuro. Ci hanno accompagnati in questo viaggio attraverso il tempo e lo spazio Roberto Lacarbonara, Pasquale Montanaro, Gianfranco Viesti, Fabio Macaluso, Stefano Cagol, Paolo Robazza, Nicola Savino, Pasquale Venerito, Antonio Cardone, Franco Arminio, Giulia Annalinda Neglia, Rachele Lomurno, Alessandro Reina, Michele Moserle, Bruno Vaglio, Giancarlo Mastrovito, Italo Colucci, Francesco Giacovelli, Pasquale Lodeserto, Ursula Janssen, Leonardo Palmisano, Dora Capozza, Francesco Poli, Michele Todisco, Saverio Massaro, Franco Chiarello, Vito Antonio Loprieno, Geppy Conte, Valentina Mastronardi, Donatella Murtas e Maria Piccarreta. A queste tre sezioni principale, se ne aggiungano ulteriori tre: progettazione e accessibilità con Valentina Talu, Livianna Curri, Giovanna Cacudi, Angela Quartulli, Caterina Annese, Piera Nobili, Cinzia Araldi, Alessia Planeta, Alessandro De Robertis e Anna Maria Candela; co-progettazione dei Cammini con Angelofabio Attolico, Mauro Bubbico, Sergio Virginio Menichelli, Marilù Manta, Alessandro Tartaglia, Antonio D’Aprile, Paolo Pileri; e progettazione e nuove tecnologie Giuseppe Chirico Fallacara, Gabriele Mundula, Gianfranco Baccaro, Angela Zigrino.

Tutti i contributi portati dagli ospiti citati saranno raccolti, tradotti e oggetto di pubblicazione. Presto, inoltre, saranno disponibili online i materiali utilizzati dai relatori durante le diverse sessioni formative. Sono diverse invece le attività che, iniziate durante il festival, saranno riprese e portate a compimento nei prossimi mesi da U Jùse Aps, in collaborazione con i partner coinvolti: il progetto di eco-cantina di comunità sorto dal confronto tra progettisti e vignaioli trova e che sarà realizzato da Jazzile Cooperativa; il progetto di accessibilità urbana dell’area che da via Nardelli (Lungomare) conduce al Museo Perle di Memoria predisposto in modalità laboratoriale dagli esperti del CERPA (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità) Italia Onlus; il tavolo di co-progettazione di cammini e itinerari fondati sulla lentezza, l’inclusione e il rispetto dei luoghi; il progetto di avvio di una scuola dei mestieri, a partire dalla scuola della pietra a secco; infine il primo Virtual Tour del Trullo di Marziolla, realizzato con ASDigitale360 a cura dell’Arch. Gabriele Mundula e grazie alla collaborazione dell’Arch. Gianfranco Baccaro, che ne ha curato i recenti interventi di recupero e restauro, e della famiglia Zigrino, proprietaria del bene. Rendere il patrimonio storico-architettonico accessibile a tutti è da sempre un obiettivo del progetto ESSERI URBANI e la tecnologia in questo ci offre ampie possibilità di intervento: su questo fronte siamo già a lavoro da mesi, con un progetto già candidato a finanziamento.

Ma veniamo alla sezione artistica di questa edizione. Tra gli interventi espositivi in programma, la mostra fotografica ITALIA: l’arte della costruzione in pietra a secco. Maestri, manufatti e paesaggi a cura di ITLA Italia Aps, L’intelligenza artificiale applicata all’architettura a cura dell’Arch. Giuseppe Fallacara, Presenze / Se mi vedi, allora piangi, mostra personale di Arianna Ladogana a cura di U Jùse Aps, tutte presso la Sala Guarnieri (già Bottega Grassi), nei pressi della Chiesa della Greca; proprio qui, invece, è stata allestita, grazie alla grande disponibilità della famiglia Guaricci, una mostra tributo ad un grande artista pugliese scomparso qualche mese fa – Enzo Guaricci. La vista stessa è una citazione – con contributo critico di Roberto Lacarbonara. Relativamente a questi interventi espositivi, anche quest’anno sono stati predisposti contenuti accessibili che consentissero a tutti i visitatori di poter fruire a pieno delle opere esposte e dei luoghi. L’audio-guida in italiano e inglese sulla storia e l’architettura della Chiesa della Madonna della Greca, sarà donata alla Parrocchia e resa accessibile attraverso un pannello con QR code all’ingresso.

La manifestazione è come sempre stata organizzata dal Team di U Jùse APS (Alessandra Neglia, Silvestro Simeone, Michela Neglia, Donato Giacovazzo, Mina Lisi e Amedeo Neglia), con la preziosa collaborazione degli architetti Gianfranco Baccaro, Pasquale Montanaro, Italo Colucci e Claudio Giuseppe Fusillo, del trullaro Pasquale Lodeserto, di Tommaso Mele (audioguide) e Roberta Savino (traduzioni).

Ricordiamo che il progetto ESSERI URBANI, già vincitore della Menzione speciale Under 35 (unico progetto pugliese,) nell’ambito del Premio Cultura+Impresa 2019-2020 per la sezione “Sponsorizzazione e Partnership culturale”; già vincitore nel 2021 dei New European Bauhaus Prizes, per la sezione “Mobilisation of culture, arts and communities”, unico italiano nella categoria “Award”; presentato ad ArtLab Bergamo e in Triennale Milano nel 2021; selezionato per la collezione ADI Index Design 2022 e presentato il 14 novembre presso l’ADI Museum di Milano e il 12 dicembre presso la sede della Treccani a Roma; presentato, dal 2 al 31 maggio 2022, alla sesta edizione del Fair Saturday Forum, spazio internazionale nato a Bilbao nel 2017, che ha ospitato una selezione di interventi di alcuni tra i maggiori rappresentanti nei campi della cultura, delle arti, dell’innovazione sociale e delle organizzazioni mondiali, per condividere le loro riflessioni e immaginare assieme un futuro diverso; ha ottenuto per l’edizione 2023 il Patrocinio di Fondazione Italia Patria della Bellezza e l’Encomio nell’ambito del Premio Nazionale del Paesaggio 2023 promosso dal Ministero della Cultura.

Ora U Jùse APS è anche tra i nuovi Creativity Pioneers 2023, selezionati da Moleskine Foundation e annunciati lo scorso 18 settembre. Insieme a un gruppo di partner, esperti e Creativity Pioneers delle precedenti edizioni, sono state esaminate oltre 800 candidature provenienti da 110 paesi. Sono 54 le organizzazioni non-profit che saranno finanziate con 5mila euro, in quanto affrontano le questioni più urgenti del pianeta attraverso creatività e cultura, oltre a ricevere supporto pro bono e know-how, opportunità di tutoraggio e apprendimento, scambio peer-to-peer e networking.

 

ESSERI URBANI 2023 calcArea, co-finanziato per 10mila euro dalla stessa U Jùse Aps, è stato realizzato con il supporto del Comune di Locorotondo, della BCC di Locorotondo, della Orizzonti Futuri Onlus e di Neglia Amedeo Impresa idro-termo-elettrica e gas metano. Un ringraziamento va anche a tutti i partner: Ordine Architetti PPC Provincia di Bari, Politecnico di Bari, ADI Puglia e Basilicata, CRSFA Basile Caramia, Fondazione ITS Agroalimentare Puglia, IISS Basile Caramia – Gigante, GAL Valle d’Itria, Jazzile Cooperativa Soc., Ecomuseo di Valle d’Itria, ITLA (International Terraced Landscapes Alliance) Italia Aps, AS Digitale 360, Scuola Open Source Bari, L’Approdo Libreria, Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire, Paese Vivrai , Onlus “Giovanni Paolo II – Locorotondo”, Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sez. Bari, CERPA (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità) Italia Onlus, I Trulli di Figazzano, la Parrocchia della Chiesa Madre, Salvatore Guarnieri, Goodo Ristorante, Tò Apertitivi & Affini, Controtendenza Café, Ristorante I Tre Santi, 20M2, Kiatz. Infine, si citano tutte le persone che hanno a vario titolo contribuito alla riuscita dell’inizitiva: Roberto Lacarbonara, Isetta Guaricci e famiglia, Antonella Girolamo, Eva Basile, Emanuela Conversano, Sara Cela, Dino L’Abate, Nando Cannone, Antonella Dongiovanni e Marina Matarrese (Ufficio Servizi Sociali Comune di Locorotondo), Rita Lombardi, Tullio Amati, Santina Stefania Rosato, Giuseppe Palmisano, Giuseppe Baccaro, Antonio Spalluto e Leonardo Palmisano, la Dirigente dell’IISS Basile Caramia – Gigante Prof. Angelinda Griseta con la Prof. Grazia Santoro, la Prof. Marina Spada e i ragazzi della 2A e 2B dell’Alberghiero, Valerio Convertini, Don Adriano, Angelina Convertini, Guido Santilio, Pasquale Venerito, Nicola Savino, Giuseppe Maggi, Erminia Convertini, Valentina Mastronardi,  Franca Perillo, Angela Cardone e Lucia Lodeserto. Un elenco che rende evidente come ESSERI URBANI sia frutto di un lavoro corale, autentica attivazione di comunità.

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U Jùse APS tra i Creativity Pioneers 2023 selezionati da Moleskine Foundation

 

Il team di Moleskine Foundation ha annunciato oggi i nuovi Creativity Pioneers 2023 e tra questi, con sommo orgoglio, ci siamo anche noi!

Insieme a un gruppo di partner, esperti e Creativity Pioneers delle precedenti edizioni, sono state esaminate oltre 800 candidature provenienti da 110 paesi. Sono 54 le organizzazioni non-profit che saranno finanziate, con una sovvenzione flessibile di 5.000,00 euro, in quanto affrontano le questioni più urgenti del pianeta attraverso creatività e cultura.
Ma l’accesso ai finanziamenti rappresenta solo un punto di partenza per un sistema di collaborazione più ampio verso un modello di piattaforma in cui, insieme ai partner, si costruiscono ecosistemi. La comunità dei Creativity Pioneers fornisce ai beneficiari l’accesso a maggiori finanziamenti, supporto pro bono e know-how, opportunità di tutoraggio e apprendimento, scambio peer-to-peer e networking.
 
QUI tutti i beneficiari del 2023 e le informazioni su come si sta evolvendo il Creativity Pioneers Fund.
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ESSERI URBANI Ambasciatori di Bellezza

Tra i progetti patrocinati dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza

Nel 2021 la Fondazione Italia Patria della Bellezza ha attivato un programma di patrocinio selezionando alcuni progetti e attività di valorizzazione della bellezza in Italia. Si tratta di luoghi simbolo di una bellezza meno nota al grande pubblico, sostenuti da una comunità attiva. Questi progetti hanno il merito di rappresentare il talento tutto italiano per la bellezza, nella sua accezione più ampia e universale, come parte indissolubile della nostra identità. Un’idea di bellezza irripetibile e plurale, fatta di cultura, storia, cura del paesaggio, creatività, produzione e progettualità, eccellenza e talento: una vera e propria risorsa strategica da cui ripartire.

Anche quest’anno l’Advisory Board della Fondazione ha selezionato i progetti meritevoli a cui dare il proprio patrocinio. E tra questi c’è anche ESSERI URBANI.

QUI l’elenco di tutti i progetti patrocinati.

Encomio ESSERI URBANI

Premio Nazionale del Paesaggio 2023: il progetto ESSERI URBANI riceve l’ENCOMIO

Martedì 14 marzo 2023, a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, è stato assegnato il Premio Nazionale del Paesaggio, manifestazione giunta alla IV edizione che attribuisce, a cadenza biennale, un riconoscimento a un progetto che si è distinto per la capacità di valorizzare il paesaggio attraverso azioni di salvaguardia, gestione o pianificazione, in linea con i 4 criteri indicati dall’Ue (esemplarità, sviluppo territoriale sostenibile, partecipazione, sensibilizzazione).

Il vincitore poi concorre, in rappresentanza dell’Italia, alla VIII edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

L’iniziativa si svolge in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, istituita nel 2016 con l’obiettivo “di promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati”.

A portare i saluti è stato il Direttore generale ABAP, Luigi La Rocca, che ha presentato i progetti in gara. A seguire sono stati consegnati gli encomi e le menzioni da parte dei componenti della Commissione. Tra questi anche ESSERI URBANI, progetto che U Jùse Aps cura dal 2019 e che ha ricevuto un ENCOMIO per sottolineare il valore e la qualità della proposta.

La motivazione: “Per la promozione dell’attività artistica diffusa e vissuta in spazi urbani spesso inconsueti, in cui artisti, professionisti e studiosi, interagendo con gli spazi abitati, ne colgono tutto il potenziale immaginifico, producendo allestimenti che sviluppano nuove esperienze collettive, divulgative e formative, arrivando ad una rilettura degli spazi urbani come luoghi di aggregazione e confronto sociale inclusivo e sostenibile”.

 

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Comunicazione Ministero della Cultura

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ESSERI URBANI 2021 Eterotopia nell’Index ADI 2022

Un altro importante riconoscimento per il progetto dell’Aps U Jùse, tra i “prodotti” inseriti nella sezione “Design per il Sociale”

Questo pomeriggio la Conferenza Stampa di presentazione si è svolta a Milano presso l’ADI Design Museum

È stata presentata questo pomeriggio (14 novembre) presso l‘ADI Design Museum di Milano la selezione 2022 di ADI Design Index: il miglior design italiano di ogni settore, nella scelta dell’Osservatorio permanente del Design ADI. 

Ogni anno, l’Associazione per il Disegno Industriale individua il migliore design italiano messo in produzione, selezionato appunto dall’Osservatorio permanente del Design ADI, e lo presenta in un percorso di comunicazione che si articola in un annuario, un sito dedicato e una serie di mostre. La selezione comprende prodotti e sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-scientifiche, ricerche di processo e d’impresa, servizi, iniziative sociali: il tutto con particolare attenzione alla sostenibilità.

Solo i prodotti selezionati nell’ADI Design Index possono partecipare al Compasso d’Oro ADI, il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design, edizione 2024.

L’ADI Design Index è una prestigiosa pubblicazione composta da più di 400 pagine, con saggi introduttivi affidati a personalità del mondo del design e della cultura.

Il progetto dell’Aps U Jùse “ESSERI URBANI 2021 – Eterotopia” è stato candidato e selezionato per la sezione “DESIGN PER IL SOCIALE”.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Presidente ADI Luciano Galimberti, il Presidente di Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro Umberto Cabini e la Vicepresidente ADI Antonella AndrianiPaola Negroni, Direttore Generale Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Regione Lombardia; Annibale D’Elia, Direttore Economia Urbana, Moda e Design, Assessorato Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro, Comune di Milano; Marco Sabetta, Direttore generale di Salone del Mobile.Milano; Laura Traldi e Francesco Zurlo, Comitato scientifico di coordinamento, ADI Design Index 2022.

Presenti per l’Aps U Jùse il vicepresidente Silvestro Simeone, la segretaria Michela Neglia, la consulente per i rapporti con l’Europa Ornella Olivieri e Gabriele Mundula, autore di una delle opere di maggior successo della seconda edizione del festival, “Sorgente urbana”.

In mostra presso l’ADI Design Museum anche l’After Movie a cura di Giuseppe Rosato ed un pannello espositivo che restituisce la progettazione dell’evento nello spazio urbano di Noci nel 2021 e l’experience multimediale. La mostra sarà aperta fino al 27 novembre, per poi fare tappa a Roma, presso la sede dell’Istituto Treccani, dal 13 al 18 dicembre, con inaugurazione il 12.

«Si tratta di un ulteriore e importante palcoscenico per il progetto, per cui doveroso è il ringraziamento all’ADI Puglia e Basilicata nella persone del Presidente Guido Santilio per la segnalazione – dichiara la Presidente dell’Aps U Jùse, Alessandra Neglia. – Dopo i New European Bauhaus Prizes sono state tante le occasioni di visibilità che ci sono state offerte, e ciò ci rende orgogliosi del lavoro svolto oltre che felici di condividerlo con una squadra bellissima e affiatataTra questi cito anche la direttrice artistica Angela Conte, il nostro supporto tecnico architetto Claudio Giuseppe Fusillo e il nostro web architect Donato Giacovazzo, che hanno seguito con me l’evento in diretta streaming nella nostra sede a Locorotondo; e ovviamente il Comune di Noci, per aver ospitato e supportato le ultime due edizioni del festival».

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Il Premio Locorotondo “Giovani” 2022 all’Aps U Jùse

“Associazione di Promozione sociale, nasce a Locorotondo nel 2019 dalle passioni di un gruppo di giovani professionisti, innamorati della propria terra, dove svolgono la maggior parte delle attività. Ciascuno di essi mette a disposizione le proprie competenze e creatività per promuovere forme contemporanee di comunicazione artistica e culturale, attraverso partenariati strategici e la partecipazione a premi internazionali, dove ottengono prestigiosi riconoscimenti con le relative ricadute positive per il territorio in cui operano”.

Queste le motivazioni con le quali il Comitato della 48esima edizione del Premio Locorotondo, organizzato dal Cesm in collaborazione con il Comitato San Rocco ci ha onorati di questo riconoscimento lo scorso 14 agosto.

Riempie di orgoglio ricevere premi internazionali. Ma quando succede (e a volte succede) che sia il nostro paese, il luogo in cui siamo nati, abbiamo vissuto e operiamo a premiarci, il sapore è tutto diverso. In un colpo, tutto assume un senso più profondo. Le scelte fatte, le sofferenze e le gioie, l’attesa e la soddisfazione. Niente è come casa tua. E non importa quando accade, se presto o tardi, ciò che esprimiamo è profonda gratitudine.