Agela Consoli

U Jùse riapre il suo spazio espositivo e disvela la WUNDERKAMMER degli artisti pugliesi e non solo

Buona la prima con Angela Consoli. Prossimo weekend in mostra le opere di Mirco Matarante

La pandemia non ha fermato le attività dell’associazione U Jùse, che durante i mesi di lockdown ha lanciato un’iniziativa online con lo scopo di sostenere e promuovere l’arte e la creatività pugliese, anche in un momento -come questo- di forte crisi del settore. Per questa ragione, ha portato online il proprio spazio espositivo, aprendo le porte – dapprima solo virtualmente – della WUNDERKAMMER e ospitando ogni settimana un artista diverso.

 

Perché questo secolo, come aureo, le dissipline liberali quasi estinte in luce ha ridutte, la Gramatica, la Poesia, l’Oratoria, la Pittura, la Scultura, la Architettura, la Musica…

Marsilio Ficino, lettera a Paolo di Middelburg, 1472

 

Verso la fine del Quattrocento, il filosofo Marsilio Ficino celebrava la propria epoca come un’età dell’oro: discipline come la poesia, la pittura, la scultura, l’architettura erano state finalmente riportate alla luce e venivano riconosciute come importanti pilastri della cultura umanistico-rinascimentale, gettando le basi per lo sviluppo del pensiero moderno.

Sostenere e promuovere le arti è un’attività che nel nostro piccolo portiamo avanti ogni giorno, ma in un momento di incertezza come quello che stiamo vivendo sembra essercene ancor più bisogno.

Le “camere delle meraviglie”, prototipi dei moderni musei, raccoglievano al loro interno oggetti da collezione rari e bizzarri, da contemplare, ma anche da scoprire e studiare.

A partire da venerdì 17 luglio 2020 U Jùse ha riaperto la sua sede fisica in via Nardelli 19 a Locorotondo, disvelando la WUNDERKAMMER di Angela Consoli.

L’interesse di Angela Consoli per il recupero e il riutilizzo di oggetti in disuso raccolti sul territorio si traduce in un impiego di materiali e tecniche differenti: porte, finestre, persiane, pezzi di legno abbandonati diventano i punti di partenza di una rielaborazione poetica che lega assieme le tracce del passato e le voci del presente. Mediante l’introduzione e la fusione dell’elemento pittorico o di parole, stampe, fotografie, brani di tessuto, l’artista infonde a questi oggetti nuove forme e significati e li mette in comunicazione con chi li osserva.

Anche se conserva i caratteri di ogni sua singola parte, ciò che prende forma dalla composizione di elementi e materiali eterogenei è dunque una inedita e originale unità. In questo intrigante gioco combinatorio pare che L’OGGETTO POLIMATERICO catturi un archetipo, il segreto dell’atto creativo, riproducendolo all’infinito.

Attiva da anni, Angela Consoli ha partecipato ad un gran numero di esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero, ricevendo in diverse occasioni premi e menzioni speciali. Attualmente vive e lavora tra Bari e la Valle d’Itria.

L’iniziativa, che ha riscontrato un buon interesse da parte del pubblico, riprende il prossimo weekend (24-25-26 luglio). Ad aprire le porte della sua WUNDERKAMMER, sarà Mirco Matarante.

La ceramica, già protagonista di una storia millenaria, è attualmente oggetto di una delle sperimentazioni più interessanti dell’arte e del design contemporaneo. Il segreto di questa ininterrotta capacità di rinnovarsi e reinventarsi nel tempo si cela certamente nella particolare versatilità del materiale, che non ha mai smesso di sedurre ed ha sempre trovato nuova vitalità e terreni di ricerca.

L’artista e designer Mirco Matarante consente alla manipolazione e alla decorazione del manufatto in ceramica di funzionare come una sorta di testo. Il richiamo ad una società in costante contraddizione con sé stessa – iconicamente ritratta ed esibita talvolta con provocazione – attraversa gran parte della sua produzione, così che la fruizione dell’oggetto in ceramica, mediante una scissione volutamente ironica, ne risulta amplificata e attualizzata nel linguaggio, prossimo alla cultura Pop e Kitsch.

La ricerca artistica di Mirco Matarante, dai forti accenti sperimentali, gli consente di avvicinarsi a tecniche e materiali differenti, spaziando dalla scultura alla pittura alle installazioni, pur mantenendo un rapporto speciale con la modellazione della ceramica. Attualmente vive e lavora in Valle d’Itria come cofondatore del progetto Dunae di Cisternino.

Agli artisti opera della WUNDERKAMMER l’associazione riserva una pagina web dedicata sul suo sito web www.ujuse.it

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La prima edizione di Esseri Urbani vince il premio CULTURA+IMPRESA 2019-20

Un grande riconoscimento per tutta la nostra città e per le sue imprese

 

La prima edizione del festival d’arte contemporanea Esseri Urbani – Zootopìa, sulle oltre 100 candidature pervenute – è tra i progetti vincitori del premio CULTURA+IMPRESA 2019-20, promosso da Federculture e The Round Table in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture e ALES, con la menzione speciale “Under 35”.

Si tratta del più importante riconoscimento italiano che premia la collaborazione tra ‘Sistema Cultura’ e ‘Sistema Impresa’. Il 20 luglio in live streaming si è svolta la premiazione della VII edizione di questo appuntamento, per i progetti realizzati nel 2019 che più di tutti si sono distinti nell’ambito delle Sponsorizzazioni e Partnership culturali, Produzioni culturali d’Impresa e Art Bonus.

Il nostro progetto è stato premiato nella sezione “Sponsorizzazioni e Partnership culturali”, grazie al sostegno di tre importanti realtà imprenditoriali di Locorotondo, che si distinguono da sempre per l’importante supporto alla programmazione culturale e sportiva del territorio: si tratta di Acqua&Sapone, Sartoria Latorre e Guarini srl.

Parametri di valutazione della Giuria d’eccezione – composta dal Consigliere e Responsabile dell’Osservatorio Unicom UNA Roberto Amarotto, dal  Consigliere delegato Fondazione Sodalitas nonché membro del gruppo tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria Alessandro Beda, dal Presidente ASSIF Nicola Bedogni, dal Direttore della Fondazione Polo del Novecento di Torino Alessandro Bollo, dalla Direttrice di ALES-MIBACT Carolina Botti, dal Presidente di Federculture Andrea Cancellato, dal Segretario Generale di Assifero Carola Carazzone, dalla Direttrice generale di CIVITA Giovanna Castelli, dal Direttore scientifico della Scuola di Fundraising di Roma Massimo Coen Cagli, dal fondatore PR-HUB Network Agenzie di Relazioni Pubbliche Andrea Cornelli, dal Professore associato del Dipartimento di Management e Tecnologia all’Università Bocconi Paola Dubini, dal membro del CdA del Parco Archeologico di Pompei nonché membro del Direttivo di Federculture Pierpaolo Forte, dalla Responsabile Progettazione della Fondazione CR Modena Maria Chiara Gallina, dalla Responsabile per le Relazioni Esterne UPA Patrizia Gilberti, dal Presidente del Comitato CULTURA + IMPRESA Francesco Moneta, dal Consigliere di Amministrazione Assorel Anna Pelucchi, dalla Direttrice del Giornale dell’Arte e di Arte e Impresa.it nonché Vicepresidente della Fondazione Fitzcarraldo Catterina Seia, dalla Presidente FERPI Rossella Sobrero, dalla Segretaria generale della Fondazione Italiana Accenture Simona Torre, dal co-fondatore di Patrimonio Cultura Riccardo Tovaglieri e dalla coordinatrice del gruppo tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria Patrizia Ziino – sono stati l’innovazione di obiettivi, soluzioni scelte e modalità esecutive; il rapporto tra obiettivi e risultati ottenuti nonché le modalità di valutazione dei risultati ottenuti rispetto gli obiettivi prefissati; l’innovazione nell’adozione di strumenti e tecnologie digitali; la strategia e il piano di comunicazione integrata a sostegno; l’integrazione con campagne di CSR – Corporate Social Responsibility; l’efficacia della gestione delle risorse economiche e professionali; la creazione di opportunità di lavoro per operatori culturali e della comunicazione.

«Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, perché attesta la capacità di un gruppo di giovani che da oltre un anno ormai mettono a sistema competenze e creatività per dare corpo e sostanza a questo progetto. Un ringraziamento doveroso va a Pino Incredix, direttore artistico della prima edizione che ha ideato il format, per poi passare generosamente il testimone ad Angela Conte, che sta curando la direzione artistica della seconda edizione. È bello quando l’esperienza viene messa a disposizione di ragazze e ragazzi più giovani, affinché il patrimonio di conoscenza e capacità non vada perso ma anzi – grazie alla loro freschezza – trovi nuova linfa. Ringrazio anche gli altri componenti della squadra: la graphic director Michela Neglia, il web director Donato Giacovazzo, il direttore della fotografia Silvestro Simeone e la video maker Marica De Michele; l’architetto Claudio Giuseppe Fusillo per i contributi tecnici e la responsabile dell’Info Point di Locorotondo Franca Perillo, entrambi membri della giuria 2020; Angela Ferri e Roberta Mitchell per le traduzioni; l’interprete LIS Elisabetta Mancini; Pero Ancona, Veronica Palmisano e Maura Watson per le audioguide; Marco Perrini per i soundscapes; Aurelia Bufano che ha realizzato le traduzioni in Braille nel 2019; e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono al progetto con il loro supporto e le loro idee. Soprattutto ringraziamo queste tre aziende, che hanno reso possibile la realizzazione del progetto: siamo felici di poter ricambiare il loro supporto con questo prestigioso premio. Un riconoscimento che è del territorio di Locorotondo e che deve essere motivo d’orgoglio per tutti, visto anche il livello degli altri vincitori, sostenuti da sponsor come Mediaset, Volvo Car Italia, Q8, solo per citarne alcuni. Questo dimostra che quando il sistema culturale e il sistema imprenditoriale dialogano, anche una piccola realtà come la nostra può competere con altre ben più consolidate e importanti. Nutriamo ora la speranza che questo premio possa essere ulteriore incentivo a sostenere con il crowdfunding che abbiamo attivato la seconda edizione del festival, tuttora a rischio». Così ha commentato il Presidente dell’associazione U Jùse, Alessandra Neglia.

Come tutti i vincitori delle Menzioni speciali, anche alla nostra associazione è stato riconosciuto un premio formativo, che consiste in un Master presso la Scuola di Fundraising di Roma.